Il mangiatore di fagioli (da Annibale Carracci)
[http://controcorrente.ilcannocchiale.it/]
[Fine sedicesimo secolo]
Alla frutta e mastella: natura morta con governo in coma
[Fine legislatura inizi ventunesimo secolo]
- Venite a visitar Milano!
- Mhhhh, stupìdo: sono proprio ciòrto che nessuno avrà mai il desidòrio di visitarti l'ano... mhhhh...
C’era una volta, verso la fine del ventesimo secolo, l’epoca storica chiamata Ognunofacciailpropriomestière.
I pittori facevano i pittori, gli scrittori gli scrittori e i registi i registi: gli ammiratori d'arte gli ammiratori d'arte, i lettori i lettori e gli spettatori gli spettatori.
Improvvisamente accadde una rivoluzione, e all’epoca Ognunofacciailpropriomestière successe l’epoca Interattiva.
Nelle mostre di pittura, tutti entravano con grandi tele sottobraccio ed erano disposti a dare giudizi sulla mostra soltanto se il pittore era disposto ad ammirare le loro croste.
Ai registi non bastava più fare film e aspettare gli incassi e le critiche: per avere ritorni economici e commenti dovevano, prima della proiezione, passare ore e ore in una saletta a visionare tutti i filmini degli spettatori: filmini di matrimonio, filmini delle vacanze, filmini degli animali domestici, compresi pompini e leccate di figa famigliari.
E agli scrittori non bastava più pubblicare un libro: dovevano, a condizione di venderlo e pubblicarlo, leggere tutti i manoscritti dei lettori interessati al libro.
Mentre nell’età Ognunofacciailpropriomestière chi era interessato di pittura, regia e scrittura, aveva ruoli ben definiti, nell’epoca interattiva tutti erano diventati pittori, scrittori e registi. E anche coloro che scrivevano dei propri foruncoli potevano fregiarsi del titolo di diaristi e memorialisti.
L'età degli AUTORI. Tutti autori: la democrazia perfetta, l'uguaglianza assoluta.
Nelle mostre entravano ormai pochissime persone e al di fuori si sentivano esternazioni di questo tipo:
Il pittore non vuol vedere i miei quadri, perché dovrei vedere i suoi?
Ed ecco allora che le persone si sloggavano, guardando di sguincio attraverso i vetri, oppure si anonimizzavano rendendosi invisibili e riuscendo a guardare la mostra senza essere notati e senza dovere mostrare alcun tipo di reazione.
I registi non avevano più pubblico: nessuno andava più al cinema perché i registi non avevano tempo (il loro tempo andava tutto per fare i film) per visionare i filmini degli spettatori.
E gli scrittori non avevano più tempo di scrivere: dovevano, per essere sicuri che qualcuno leggesse le loro opere, leggere i manoscritti di tutti.
- Ma allora, cazzo, - disse un genio di nome Cacasenno - se le cose stanno così, che per essere considerati bisogna considerare, troviamo un’altra forma intermedia di comunicazione in cui tutti siano titolari e autori e fruitori allo stesso tempo, un sistema in cui chiunque, sia che parli del proprio micino, della vaginite del proprio criceto, o faccia pezzi estetici o vagamente artistici, sia considerato di fatto autore a pieno titolo.
E Cacasenno inventò il blog: ora sì, finalmente, che anche la scrittrice che parlava delle sue mestruazioni, della brioscia che aveva mangiato alla mattina, aveva lo stesso diritto di reclamare l’attenzione di ognuno. Tutti autori, tutti a medesimo titolo fabbricatori di prodotti da valutare.
Rapporto 1:1
Ci fosse stato Dostoevskij vivo avrebbe dovuto commentare, per avere un lettore, la fuffina fuffosa micina pelosa.splinder.com
Una seconda rivoluzione fasulla dopo quella operata dal cristianesimo, avrebbe tuonato Nietzsche. Tutti finalmente scriba, come aveva predetto Cortàzar.
Era nato il blog: la forma di comunicazione in cui tutti sono autori e spettatori allo stesso tempo; ma sono spettatori - si intende - se al contempo sono riconosciuti come autori: senza più suddivisione di ruoli. Vuoi avermi come spettatore, critico, visitatore? Devi essere mio spettatore.
- Ma vaffanculo! - disse qualcuno sul suo blog - Questa forma di comunicazione è profondamente malata. Ci sono soltanto autori che si leggono fra loro: non esiste più come un tempo una classe di consumatori puri. Chi si logga, tranne rare eccezioni, fa subito un blog. Il blog è nato malato, molto malato. Ma vaffanculo: se sei malato, crepa!
- Bravo, bel blog: passa da me - gli rispose un tale leggendolo.
Oggi mi sono imbattuto, mirabile dictu, in un blog che parla solo e
soltanto di noi extraterrestri: il blog di cronomoto
.
RAPPORTO
A me piacerebbe sapere questa signora cronomoto qui quando ha visto davvero degli extraterrestri! Ma di chi parla? Ma a chi fa riferimento? Ma di che alieni si occupa?
I casi sono due:
1) o ci ha sognato una notte che aveva mangiato la peperonata
2) oppure, ammesso che abbia conosciuto davvero qualche extraterrestre, deve essere capitata in una camera mortuaria un giorno di funerale: e vai a capire di quale galassia. Nelle galassie che conosco io (e le conosco tutte), una tristezza cronomotica così non c'è nemmeno quando esplodono i pianeti con metà abitanti.
Sentire lei, siamo tutti seri e compassati, con un alone cupo, vagamente jettatorio -sant'Asimov!- che se un giorno dovessimo davvero venire sulla Terra mi figuro già i terrestri toccarsi le balle: Tutti sottoterra, ziocàn, arrivano gli extraterrestri di cronomoto.
Anche io a leggere il suo blog, a un certo punto, mi sono messo a piangere dalla tristezza, e stavo già per suicidarmi cantando un salmo funebre, poi mi è venuto in mente che noi extraterrestri siamo sempre allegri: scopiamo e beviamo e cantiamo funky e hip hop.
Macché: secondo cronomoto, invece, è tutta un'ansia, tutta una sospensione cosmica, tutta un'attesa e un'atmosfera angosciante che se leggi Kierkegaard, subito dopo cronomoto, Soren ti pare un attore di cabaret. Ma anche i buchi neri, guarda, se avessero il link di cronomoto http://cronomoto.splinder.com si metterebbero a brillare immantinente di gioia: perché più nere delle parole di costei non c'è mica nulla nell'Universo.
Chissà che cosa è successo da trasformarla in questa prefica fantascientifica che sparge lacrime per l'Universo: deve essere stato sicuramente un trauma in età adulta; perché se guardiamo una sua foto di bimba (davvero bella, bisogna dirlo), vediamo quanta gioia sprizzi dai suoi occhi: ha uno sguardo rasserenante, i lineamenti sono squassati da una risata incontenibile, una gajezza tipica dell'età: si direbbe che sia appena stata al funerale di Topo Gigio ucciso da Mazinga.
Si sta consumando l'ennesimo psicodramma nel blog di lefty333boy. Il ruolo di primadonna di orsarossa è stato messo in crisi da Vi0la.
Ho saputo dell'esistenza di orsarossa per le maledizioni che le lanciava una mia ex commentatrice, la quale mi scongiurava di tenerla lontana come fosse un'appestata; poi ho preso a seguirla nelle sue deliranti dichiarazioni d'amore nei confronti di lefty. Orsarossa esiste, more blogo, soltanto per dimostrare che nessuno ama lefty come lei: che lo ama al limite del sacrificio fisico. Sarebbe disposta a iscuoiarsi in diretta per lui.
Ora pare che lefty abbia trovato in Vi0la una grafica professionale che, al momento, preferisce rispetto alle giffone dilettantesche che gli forniva orsarossa. Dico pare perché non è facile capire come stiano le cose leggendo i commenti del blog di lefty: ché, per leggerli tutti, bisogna essere o malati o dementi.
Quando compare una nuova stellina di cui lefty si invaghisce, orsarossa, invece di prendersela con il cazzone a testa di mucca, se la prende con la stellina: (non è grandiosamente italico che la moglie tradita dica puttana all'amante invece che stronzo al marito?)
Vi0la, risentita dalle reazioni uterine dell'ex primadonna, ha bannato orsarossa che se ne lamenta nel blog di lefty e le chiede cagione e ragione. Vi0la non risponde. Risponde invece il cazzone: che pubblicamente non si perita di umiliare orsarossa con le seguenti parole:
*Viola non vuole parlare con te ( mò come famo??? )
e io sono molto stanco di trovarmi sempre in mezzo a queste discussioni.*
Avrebbe potuto scriverlo in PVT! invece lefty, per ostentare il suo potere, esibisce pubblicamente lo sprezzo nei confronti di orsarossa umiliandola coram populo e, ben sapendo, che orsarossa passerà sopra all'ennesimo sgarro. Anzi verrà pure qui, fra un po', a dire che nessuno capisce il suo amore, che solo lei si sacrifica, che un amore così non si è mai visto e altre defilippate simili da cepostapertè.
Leggete con quanta reclinata fierezza (nonostante tutto) risponda orsarossa alla provocazione del suo amato:
nessuna discussione lefty.
la mia era solo una domanda.
poi le conclusioni falle tu.
se comunque per te una persona vale l'altra a questo punto stai pure con l'altra .
a me(dentro di me) in Sostanza non cambia nulla.
e questo lo sai.
kiss
Il babbione slinkato (biancaneve TM) è così sicuro di orsarossa che, quando i furori verso le niuèntris si saranno placati, quando scriverà un post orrendo che farà schifo a tutti - e i commenti non saranno come lui li vuole - quando penserà che nessuno l'ha capito, chiamerà in soccorso orsarossa: e tutti e due, freschi e giulivi come totò e peppino, si daranno la lingua in bocca in un tripudio di dichiarazioni esclusive: solo tu mi capisci, orsa, io amo solo te, lefty (orsarossa, sapete, è convinta sul serio di essere stata la prima ad avere inventato l'Amore terreno - e temiamo che nemmanco il dottor House, a questo punto, potrà trovare una cura per questa patologia psicofisica).
Al momento, comunque, visto che tutto avviene alla luce del sole, e nulla di quanto si dice qui è pettegolezzo ma è scritto sul blog, ci riserviamo di dare notizie di eventuali riappacificazioni (orsarossa sembra tanto cattiva ma poi fa sempre la pace con tutti e un giorno - fra pochissimo, credete - lei e VI0la andranno insieme a comprare boxer fiorati per lefty come già orsarossa li compra con la mia ex commentatrice che la riteneva appestata).
Attendiamo dunque che Vi0la rientri nei ranghi e che orsarossa possa proclamare di essere ancora lei, sola e soltanto, la primadonna del cazzone babbione slinkato a testa di mucca.
Per il momento, omnemodo, orsarossa è sola! e noi le offriamo un mazzo di rose e un casto bacio sulla frale guancia (ho scritto frale, proto), perché anche se la povera denegata ci smeriglia sempre i maroni con dichiarazioni d'amore trite e ritrite, e sapute e risapute, noi, ebbene, noi, sì... l'ammiriamo. E molto. Nella sua demenziale abnegazione orsarossa ha un tratto di nobiltà che mancherà sempre all'oggetto del suo amore: il babbione slinkato.




"Pistola a Struzzo"
(XXI. sec.)

"Camaleone"
(XIX. sec.)

"Pippocampo

"Squalobus"
(XX. sec.)

"Ratweiler"
(XVIII sec.)

"Ocarina"
(XIX sec.)

"G.U.F.O."
(XXI sec.)

"Cicagna"
(XVI sec.)
Immagini tratte dalla categoria Stranavanserraglio di
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Decablog |
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Rendo anch'io omaggio a decablog con l'immagine di un prodigioso animale:
Se questo è un colibrì, ecco a voi, siori e siore:
il colìbri.
Muta l'accento nel nome ma non muta certo la levità aerea del mio volatile che, come tutti possono vedere, non ha nulla da invidiare al primo.
.

Latte con troppo calcio.
Nuove tendenze della moda: abito da sposi modello prima notte di nozze con top model che regge il moccolo inclusa.
[Dal blog di DianaLove]
- Che cosa fai?
- Lego la Bibbia.
- Leggo, vorrai dire.
- No, no, Lego la Bibbia.
- ?
- Un attimo e ti faccio vedere.
Pensa al primo coitus interruptus della storia: quello di Onan. Onan era figlio di Giuda e Sua.
Ecco i genitori di Onan mentre lo concepiscono at the little sheep!
Capisci ora perché dicevo... Lego la Bibbia? La Bibbia fatta di Lego.
Onan aveva un fratello maritato di nome Er. Siccome Er era cattivo, il Signore lo uccide:
guarda com'è terribile in questa immagine il Signore! Nemmeno un dipinto saprebbe rendere meglio la Collera Divina!
Il padre di Onan vuole che Onan sposi la moglie del fratello morto e che la metta incinta. Onan è disposto a scoparsi la moglie del fratello morto, sì, ma a metterla incinta non ci pensa proprio: nel timore che i suoi figli non gli siano riconosciuti...
sicché, prima di venirle dentro, fa una poderosa retromarcia e disperde il seme per terra.