
Un quadro in un museo è forse la cosa al mondo che ascolta il maggior numero di osservazioni stupide. [Edmond e Jules de Goncourt]
Il ritrovamento di questo aforisma, trascritto su un foglio, tra le carte di Edward Munch ha permesso alla critica d'arte Hilary Goodfellow di reintepretare il significato del famoso dipinto: il suo articolo è stato pubblicato una settimana fa dal News York Time. Ne riporto qui la parte finale:
"Questo porello qui non urla perché rappresenta l'angoscia dell'uomo moderno o l'animo dell'autore, come si è sempre pensato; questo urla perché non ne può più di sentire certe stronzate da parte di critici e visitatori."