maria strofa

Chi sono

Blogger: MariaStrofa
Nome: maria strofa

Commenti recenti


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

sabato, 31 marzo 2007

seduta spiritica

seduta spiritica
.
« Sei tu, papà? » chiesi quando la medium cominciò ad andare in trance
e a parlare con un vocione.
 
Mi rispose uno sconosciuto.
 
Si chiamava Gregorio Busti, disse, e in vita era stato un
rappresentante di etichette per abbigliamento.
« Piacere di conoscerti, » replicai « ma io cerco il mio papi. »
 
Gregorio rispose che non sapeva chi fosse il mio papi, e allora io urlai:
« Che cazzo ci fai, tu, nella mia seduta spiritica? Si può sapere? »
Non sapeva spiegarselo nemmeno lui.

 « Né da vivi né da morti si capisce mai una sega di quello che tocca
fare » mi disse. « Sono stato convocato ma non so
perché mi hanno chiamato qui da te. »
Pareva sincero.
 
Riprovai con altre dieci sedute e tutte le volte, invece del mio
papi, saltava fuori il rappresentante di etichette.
Cambiai anche medium, ma ogni volta arrivava Gregorio Busti.
Entrammo in confidenza.

Mi raccontò una vita fatta di niente.
Un giorno mi chiese se non potessi evocarlo almeno una volta all'anno
promettendomi che avrebbe fatto di tutto per cercare il mio papi.
Ho finito per affezionarmi a Gregorio Busti.
Ogni tre mesi lo evoco e lui mi racconta una vita fatta di niente.
.
DOBB 
.
.
Storia ispirata dal libro Traffici con l'aldilà di Alfred Döblin [Adelphi]
.
[rpst]
postato da: MariaStrofa alle ore 10:50 | link |
categorie: librellule
venerdì, 30 marzo 2007

cronologia e moto del blog: cronomoto

Foto dal blog di DianaLove

img264/8206/66800483bv5.jpg

Ho inserito una scritta nella pagina iniziale del blog che è visibile soltanto a coloro che non hanno l'accesso. Se volete prenderne visione dovrete sloggarvi oppure, più comodamente, leggere qui.

Potreste darmi un consiglio su quali ore siano, secondo voi, preferibili?

L'ora è anche cumulabile, nel senso che si potrebbero applicare quattro visioni pubbliche di 15 minuti o 6 di 10 minuti.

Conto sulla vostra collaborazione, grazie.

A tutti coloro che risponderanno offrirò cinquanta centesimi a commento (naturalmente virtuali):

 

[gif di LOSTANGEL]

img462/9353/tacpo9.jpg

letti gli appelli e le accorate istanze presenti nei commenti, avanzo una modesta proposta: 
.
dato il preoccupante esubero di promesse & impegni inevasi, forse sarebbe opportuno ampliare il numero di tacchinator cortesi - e questo per evitare un prematuro logorio della di loro attività performativa, con conseguente e immeritato appannamento di quella promo..
 .
- nell'immagine, la campagna per il neonato movimento pro-tacc
.
- già che mi trovo, auspico che il riposizionamento nei ranghi di uno dei circa 2 titolari del tacchinamento avvenga tosto (e comunque, meglio sardi che mai!)

[testo e immagine di SENZAQUALITA]

postato da: MariaStrofa alle ore 18:09 | link |
categorie: biscotti, gabryella senzaqualità
giovedì, 29 marzo 2007

gli abbaini ci guardano

Foto dal blog di DianaLove

img177/9283/9228abadzicws0.jpg

La signora sta dicendo: "Che cosa guardi, abbaino?"

Pare confermato da sicure fonti vaticane che, in caso di passaggio dei Dico, le case dei conviventi non dovranno avere abbaini per non arrecare oltraggio al sentimento religioso.

Tutto questo, perché qualche etimologo ecclesiastico ha ricordato che abbaino deriva dal genovese abbaén e così si chiama per le lastre d'ardesia che hanno lo stesso colore delle vesti degli abati e per la struttura dell'abbaino che ricorda il cappuccio di un frate.

Ancora non è stato specificato, come si è ricordato qui, se le coppie non sposate potranno bere un cappuccino.

.


Blogger: Sono in black-out adsl e potrò connettermi solo saltuariamente dall'esterno

postato da: MariaStrofa alle ore 11:45 | link |
categorie: etimi e timi
mercoledì, 28 marzo 2007

bitume

====================================================
Comunicazione di servizio: le commentatrici di questo blog che non sono ancora state tacchinate da Paolo Ferrucci sono cortesemente pregate di segnalarlo nei commenti.

====================================================

img258/8466/pio1fo5.jpg

Pio Bitume era uno scrittore di gialli così mite che nei suoi libri non aveva mai fatto morire nessuno.
.
Da quando aveva cominciato a scrivere, erano morti moltissimi suoi lettori: ma di questo non aveva certo colpa il romanziere.
 
Nel terzo romanzo giallo, Peppo l’ammazzacristiani, squartatore stupratore pluriomicida, Pio Bitume era stato lì lì per far morire di vecchiaia un giardiniere ultranovantenne, ma alla fine non se l’era sentita e aveva terminato brutalmente il romanzo prima che accadesse l'irreparabile.
 
Tutti i libri di Pio Bitume erano best-seller: i lettori compravano il suo ultimo libro per vedere se finalmente qualcuno sarebbe morto: il vero giallo era questo.
 
Il commissario dei gialli di Pio Bitume, Anfiborio Frasconi, da una parte era contento perché nella sua città non veniva mai assassinato nessuno; ma dall’altra invidiava quei colleghi che andavano sulla scena del delitto a fare i rilievi e a dire con un bel tono incazzato: Non toccate niente prima che arrivi la scientifica.
 
Anfiborio Frasconi era vegetariano: portava scarpe di gomma e cinture di vernice. Nei libri gialli di Pio Bitume non morivano neanche gli animali: né per essere mangiati né per uso pelletteria.
.
Il commissario Frasconi non adoperava l’auto perché non voleva essere responsabile dei moscerini che si spiaccicavano contro i vetri. E dormiva in piedi come i cavalli per paura di stritolare gli acari.
 
Era molto magro perché aveva il verme solitario, ma non faceva nulla per curarsi perché non voleva uccidere neppure il verme, porello.
.
Un giorno parlando con un anatomopatologo, gli chiese se c’era la possibilità di dargli una compagna. Temeva che il verme, a stare sempre così solitario, si deprimesse, suicidandosi.
 
Nel secondo romanzo intitolato Strage, tremenda strage, Pio Bitume scrisse a metà del secondo capitolo muore il giorno.
.
Quando ricevette il libro stampato, accorgendosi che gli era sfuggita un’espressione omicida, costrinse l’editore a ritirare tutte le copie e a stamparne un altro con l’espressione termina una giornata. Già finisce il giorno gli sembrava un'espressione alquanto truculenta.
.
Ho saputo da fonti amiche che l'ultimo libro di Pio Bitume si chiamerà Stavolta li ammazzo tutti ziocàn, tutti li ammazzo, puttana schifa: non ne tengo in vita nemmeno uno; voi non ci credete, eh? Vigliacco se non li ammazzo tutti!
 .
Alcuni giornali dicono che Pio Bitume si è ravveduto e che da vero scrittore di gialli farà morire finalmente un po’ di gente: almeno uno come minimo. Altri dicono che il titolo è uno stratagemma per suscitare curiosità e che alla fine anche nell’ultimo libro non morirà nessuno.
 
Chi vivrà vedrà!

img258/8730/pio2yn9.jpg

[Foto uno dal blog di DianaLove, foto due di pipopipo21]

postato da: MariaStrofa alle ore 01:49 | link |
categorie:
martedì, 27 marzo 2007

scrivi nel blog? no: faccio il rigattiere

Anche io la cartolina!

Blogger: Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LoretoVdV

img340/4818/tacchinautoreud6.jpg

[Paolo Tacchinautor Ferrucci di oyrad]

Premessa:

img90/1097/1gmq8.jpg

ala sinistra del mio garage.

img90/4545/2gef4.jpg

Ala destra (c'è un po' di casino perché sto traslocando in questi giorni; mi hanno dato lo sfratto ma si è liberato un appartamento due piani sopra, stessa rampa di scale cum ascensore: libri ringraziant!)

img90/8818/3grz3.jpg

Parte centrale (con libreria - rigorosamente in doppia fila - modello Artemide se a qualcuno interessasse un giorno scrivere la mia biografia...)

Avendo il garage pieno di troppe cianfrusaglie, che anche una cosa utile come l'auto deve dormire fuori, mi dite dove posso stivare tutto il bendidìo che mi è arrivato durante la mia attività bloggante?

Ritratto tutto ciò che ho detto nei due post incriminati prima della chiusura: ecco perché ho dovuto prendere seri provvedimenti.

Indove la stivavo tutta 'sta meraviglia, secondo voi? E potevo rischiare di riceverne ancora? Molto a malincuore ho dovuto interrompere le donazioni trovando il primo pretesto che mi è venuto in mente.

Image Hosted by ImageShack.us

Photobucket - Video and Image Hosting

Questi sono gli oggetti raccolti nei commenti di dieci post,  e siccome di post ne ho fatti 130 circa fate un po' il conto voi di quanta roba ciò in casa.

P.S. Se a qualcuno/a venisse in mente di commentare: ben ti sta, deficiente, così impari a trasformare tutti i blog in succursali di Sanremo: perché se non sollecitavi tu l'invio di tOtta questa roba con i tuoi aneliti da compulsivo commentator fioraio... nessuno te la mandava... ecco... se qualcuno pensa ciò, può esimersi dallo scriverlo visto che l'ho già scritto io!

Adesso, con calma, non è vero (detto con tono e voce di Sandro Pertini), mi indicherete gli articoli che intendete acquistare. Oneri e onori di chi partecipa.

3 euri l'uno, 7 euri se ne prendete 4.

500 euri tutto lo stock: vale di più perché è una serie di 10 post completa.

Nel caso ci fossero delle liti su un particolare oggetto, si procederà a un'asta per l'assegnazione dello stesso.

Potete anche comprarli per conto terzi: per esempio che cosa regalereste a Paolo Tacchinator Ferrucci? Quale oggettino vi sembra meglio per Gaja viperina?

Non si fa credito. Astenersi perditempo. Offerta speciale: chi deciderà di sostituire il suo avatar con uno degli oggetti di cui sopra, per la durata di giorni ventidue, lo avrà in regalo.

 

 

postato da: MariaStrofa alle ore 13:07 | link |
categorie:
lunedì, 26 marzo 2007

eloquente

commento # 122 di Blogger:  al post dio c'è

meravigliose le poesie. la prima una volta mi è anche stata dedicata. sono contenta di essere passata ora che ci sono pure le immagini. che in effetti, non c'è più niente di eloquente per i maschietti.

In risposta al commento di cippi, ricevo da erostratos e volentieri pubblico:

img108/5209/aranciauj1.jpg

- Scusate, Cipì dice che sono eloquente.

img108/2634/pomodoro1vz2.jpg

- A Mario, qua ce sta na locuente. Te ce lo sai che vor di?

img108/6585/pomodoro2xy1.jpg

- Boh. A mme me pare n'antra cosa.

**

sì ma..la prossima volta, per favore, cerca d'aggiustare il tiro!

Blogger: La mia homepage: http://senzaqualita.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SENZAQUALITA


postato da: MariaStrofa alle ore 19:05 | link |
categorie: erostratos
venerdì, 23 marzo 2007

amore e commenti

img356/7686/diana1zz2.jpg
.
 - Cioran dice che la prostituzione è la forma più onesta di amore che ci sia. Che cosa ne pensi?
 
- Ha ragione. Il rapporto è chiaro, mai equivoco. Paghi e ti viene fornito il servizio adeguato.
 
 - Ma il sentimento?
 
- Quale? Ogni sentimento è una forma di prostituzione: se non è monetaria è morale. Stai con qualcuno perché hai paura della solitudine o ci stai perché è bello, perché è ricco, perché genericamente soddisfa qualche tuo bisogno: chiami sentimento ciò che ti attrae verso lui. Gli dài il corpo perché appaga un tuo bisogno; se è bello compiace la tua vanità, se è ricco e potente ti è utile, se è intelligente colma il tuo complesso di inferiorità; allo stesso modo in cui il cliente paga la puttana o il puttano; cambia il pagamento ma il rapporto è uguale.
 
- Ma non esiste un rapporto disinteressato?
 
- Ci sono alcune persone che si impongono d’amare soggetti che in teoria non amerebbero mai soltanto per soddisfare il proprio ego e ritenersi moralmente superiori agli altri. Amano l’inusuale per snobismo. In tutti i casi ami sempre te stesso e le tue paranoie tramite un altro; l’altro è soltanto uno strumento. Ciò che più lusinga la tua vanità: questo è ciò che chiamano genericamente amore.
 
- E dei commenti che cosa mi dici?
 
- Che dovrebbero metterli a pagamento come la prostituzione. I commenti positivi, allora, sarebbero veramente positivi. Con i commenti negativi ti consoleresti sapendo che almeno hanno pagato per darti contro. Pagare è ciò che rende più chiaro e onesto il rapporto. Non c’è ambiguità. Nessuno resiste alla lusinga, nemmeno i soggetti che dichiarano di rifiutarla. Vai ovunque a dire bravo, stupendo, sei forte. Ti crederanno sempre. Ma se costasse cinquanta centesimi lusingare, nessuno lusingherebbe più facilmente nessuno. La gente apprezza soltanto ciò che è costretta a pagare.
 
- Ma pagare è sufficiente a stabilire un discrimine per l’onestà degli intenti?
 
- No di certo, ma che cosa vuoi che freghi a una puttana di essere ammirata o lodata? Basta che la paghi. Se poi la lodi, tanto meglio.
 
- Quindi niente commenti neanche stavolta?
 
- No: possono già leggere o non leggere gratis. Commentare gratis mi pare davvero un’esagerazione intollerabile.
.
img356/5060/diana3ks0.jpg
,
[Foto dal blog di DianaLove]
postato da: MariaStrofa alle ore 18:31 | link |
categorie: biscotti

Qoeleth

Dopo circa quattro mesi di esperienza mi viene da dire che nonostante tra i portatori di blog ci siano persone splendide, la natura stessa del mezzo li trasforma in orribili mostri.

Non mi vengono in mente altre forme di comunicazione o di spettacolo in cui la rappresentazione costringa a un movimento circolare e altrettanto pietoso di do ut des.

Come se uno scrittore fosse costretto per continuare a vendere libri a leggere e a comprare quelli dei suoi lettori. O che un attore dovesse andare da ognuno dei suoi spettatori per assistere alle recite di condominio. In caso contrario, la prossima volta, il teatro sarà vuoto o il libro non venderà nemmeno una copia.

La presunta democratizzazione della rete dà l'illusione a tutti di essere protagonisti, ma è un protagonismo ben triste visto che alla fine la popolarità da condominio la si misura in numero di commenti ricevuti.

La natura stessa del blog, poi, non è affatto dialogica né dialettica. Nel post si lasciano santini come a San Gennaro, o corone di fiori come all'oracolo di Delfi. Il blog non è dialettico: è votivo.

I due blog che preferisco in assoluto (e che non cito per non mettere in difficoltà nessuno) hanno una media di due, tre, quattro commenti al giorno: e il motivo di questo non si riferisce alla scarsa qualità. Si riferisce alla decisione dei portatori di blog di non sollecitare commenti tramite la logica del do ut des.

Qualche mattina, facendo esperimenti da laboratorio, ho commentato un centinaio di blog dicendo stronzate assurde; dopo due o tre ore avevo ricevuto in risposta un ottanta percento di commenti.

Il commento, poi, o il mancato commento diventa una specie di arma punitiva. Ci sono i cagarotti e le cagarotte che non commentano i blog con molti commenti perché non vogliono mescolarsi alla massa: quei tristissimi blog dove i titolari sembrano avere inventato loro la lettura dei libri così come si dice che ogni donna che se la tira ha inventato la figa in quel momento.

Blog pseudo elitari, circoli bocciofile di lettori o lettrici di libri, che celebrano i loro misteri eleusini alla stregua delle signore bene che per il loro tè rancido invitano soltanto pensionati e pensionate d'élite.

Del tutto comici poi quei portatori di blog che si vantano di avere pochi commenti; magari ne hanno uno o due ma nemmeno loro hanno la forza di cancellare il commento plastificato: bel blog, brava, bravo.

Tragici invece quegli sfigati che non se li caga nessuno e vomitano ogni giorno la loro bile a commento zero.

La logica di scambio all'interno dei blog non mi interessa più, né so se mi interessi scrivere ancora per mandare qualche messaggio in bottiglia: per divertire e intrattenere anonimi che nemmeno conosco. Sentimentalmente e sessualmente sono a posto sin da quando ho cominciato: non ho bisogno di tenere un blog per cuccare.

Il blog è uno strumento dittatoriale frazionato e moltiplicato in centinaia di migliaia di unità. Una popolazione di anonimi diventati star, editori e protagonisti che, senza nessun talento, si sentono artisticamente uguali a chiunque. La letteratura e lo spettacolo non sono mai stati democratici; ma il blog è riuscito a creare l'oscenità di passare direttamente dalla poca democrazia alla dittatura dei tutti.

I molti commenti che ho ricevuto non dipendono dalla qualità del mio blog: dipendono dal fatto che, volutamente, ho fatto centinaia di migliaia di pisciatine in giro che mi sono ritornate.

Dice Samuel Johnson: Solo uno sciocco scriverebbe se non per denaro.

Aggiungo io: solo uno sciocco scrive gratis o per ricevere un commento a condizione di avere fatto un commento a chi ti commenta.

Non scrivetemi in email perché non rispondo a nessuno.

postato da: MariaStrofa alle ore 14:51 | link |
categorie:
giovedì, 22 marzo 2007

dio c'è

 

 


In seguito alla proteste di Floripedis (#11 e successivi) che non ha gradito la figa ritratta nell'Origine del mondo di Courbet, si è pensato di metterle adeguata copertura sia per decoro sia perché come ha scritto gabryella, che ha fornito la mutanda, qui si gela. Dall'origine del mondo all'origine del mondato.


[SENZAQUALITA]

 

Blogger: Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LoretoVdV

segna libro

[SENZAQUALITA]

 

img486/2756/1aasasslf3.jpg

DIO
.
Dio c’è.
Se c’è la fica c’è.
Solo lui poteva inventare una cosa così,
che piace a tutti a tutti
in ogni luogo,
ci pensiamo anche se non ci pensi,
appena tu la tocchi cambi faccia.
Che momento, lungo o corto non si sa.
Fa anche dei miracoli,
un muto
per chiamarla
gli è tornata la voce.
Ah se potessi spiegarmi ma
è difficile
come parlare del nascere e del morire.
.
[Cesare Zavattini]
.
img486/644/2asaajf5.jpg
.
EPIGRAMMA
.
C'era una poetessa oltremodo stitica
ch'era sul letto in posizione critica
l'amante le stava dietro, ed esclamò:
De retro! Il culo è riservato alla critica.
.
[Ennio Flaiano]
.
img486/4876/1aasasswl3.jpg
..
DORA
.
Ei fu. Siccome immobile
s'appisola il pisello
dietro la patta, immemore
del turgido martello:
osserva Dora attonita
s'appiana il dislivello.
.
[Alessandra Manzettina]
.
img486/644/2asaajf5.jpg
 
.
NON MUGGHIARE
.
Non mugghiare non rompere
in questa sbavardosa godurizia
di leccalingua stracco e strutto
taglia-taglia mammasantissima
(parla assai chi dice niente)
.
[Jolanda Insana]
.
img486/6386/333333333qb7.jpg
 
.
CANTATA VENTIQUATTRO
.
[...]
.
E' dalla fica che è venuto fuori
il mondo, con gli alberi, le nuvole, il mare
e gli uomini uno alla volta
e di tutte le razze.
Dalla fica è venuta fuori anche la fica.
Ostia la fica!
.
[Tonino Guerra]
.
img486/4876/1aasasswl3.jpg
.
VIVA LA FICA
 .
Viva la fica, il cielo sereno,
il buco del culo e l'arcobaleno.
.
[Anonimo]
.
 
.
img155/9089/1c4c53b0920fc972aa752d5xr6.jpg
 
MISTERO
.
Pane, prosciutto, figa, lambrusco
e hai già risolto il Mistero etrusco.
..
(La passion predominante - Antologia della poesia erotica italiana di Guido Almansi e Roberto Barbolini, Longanesi - Tea - L'ultimo distico, ovviamente, è apocrifo)
.
Se siete minorenni o troppo pudichi non cliccate qui: colonna a destra.
postato da: MariaStrofa alle ore 10:21 | link |
categorie: librellule, gabryella senzaqualità
mercoledì, 21 marzo 2007

emorroidi

Inizio post:

Ho le emorroidi, c'è mica qualcuno che sa indicarmi una pomata buona?

Fine post.

Commenti:

#1 - Primoooo, sono arrivato primo!

#2 - Buona primavera, un abbraccio.

#3 - Ciao: non ho tempo di leggerti ma ti mando un saluto.

#4 - Bel post, al solito, se hai tempo passa dal mio blog e vota il mio sondaggio.

#5 - Sì, grazie, mio nonno sta meglio ora. Quando ho scritto il post stava davvero male.

#6 - Arrivo tardi per lasciarti un commento, hanno già detto tutto. Un abbraccio.

#7 - Quoto il commento numero #2

#8 - Grazie per la visita nel mio blog.

#9 - Sempre bello leggerti, mi allieta la giornata.

#10 - Miseria quanti commenti, chissà se leggerai il mio.

#11 - Ti adoro, sei un genio.

#12 - Davvero splendida l'immagine nel tuo post.

#13 - Ma sei uomo o donna?

#14 - Bel post e bellissimo blog. Complimenti.

#15 - Buona giornata, Maria.

postato da: MariaStrofa alle ore 13:22 | link |
categorie: biscotti

bisturi e pistola

img163/3439/bisturija5.jpg

Il secondo caso dell'ispettore Gabriello è noto alle cronache come

IL SERIAL KILLER DI PISTOIA

A Cesenatico, nel giro di un mese, furono uccisi otto bagnini. La polizia indagò vanamente finché i carabinieri del RIS di Parma non stabilirono che le vittime erano state sgozzate con un bisturi.

Non appena lo seppe, il commissario Gabriello della polizia di Cesenatico (Cesenatico Police Department) ebbe una delle sue folgoranti intuizioni etimologiche.

- La parola bisturi - disse - deriva dal latino Pistoria (Pistoia), città celebre per la fabbricazione di armi e lame. Arrestate tutti i pistoiesi che sono a Cesenatico e troveremo l'assassino.

- Ma capo - protestò il vice commissario Triburzi - dove minchia lo troviamo un pistoiese a Cesenatico? Siamo in inverno, possiamo mica girare per strada a chiedere a tutte le persone se c'è qualcuno di Pistoia.

- Consultate l'anagrafe, controllate tutti i cittadini che risiedono qui.

- E se il killer di Pistoia fosse venuto solo per uccidere per poi tornarsene a Pistoia? - osservò il vice commissario Triburzi.

- Lo vedremo: Triburzi, non mi rompa i coglioni con queste ipotesi.

Consulta, scartabella, analizza: a Cesenatico c'erano rappresentanti di tutta la popolazione mondiale (eschimesi, cingalesi) ma di pistoiese non ce n'era nemmeno uno. C'erano perfino dieci neozelandesi, e che cazzo ci facessero a Cesenatico dieci neozelandesi lo sapevano solo loro.

La notizia trapelò sui giornali, e Pistoia fu additata come la città del crimine: era dai tempi di Dante e della sua famosa invettiva contro Vanni Fucci che Pistoia non conosceva un periodo così oscuro. Tutte le città toscane proibirono l'accesso ai pistoiesi. Pistoiese divenne sinonimo di assassino.

Fu a questo punto che il serial killer si costituì. Si chiamava Giorgio Pralinotti detto il Pistola, titolare del bagno omonimo.

- Sono rovinato - disse il Pistola. - Ho ucciso i colleghi bagnini per avere più gente da me, ma da quando è scoppiato il caso di Pistoia tutti i clienti mi hanno annullato le prenotazioni. Anche se il mio bagno si chiama Pistola, nessuno vuole più averci a che fare. Quel deficiente di un pittore che mi ha dipinto l'insegna ha fatto una l così piccola che sembra una i, e tutti leggono Pistoia invece di Pistola. Sono rovinato, sono pieno di debiti. Sono costretto a farmi mantenere dallo Stato.

- Il caso è stato brillantemente risolto. - annunciò l'ispettore Gabriello in conferenza stampa - Grazie alla mia intuizione etimologica del bisturi di Pistoia, il criminale Pistola è stato assicurato alla giustizia.

img163/3078/pipppppppppppgd7.jpg

[Immagine di pipopipo21]

[Lo scudetto della polizia Cesenatico Police Department  e la gif  promozionale sono di LOSTANGEL]

postato da: MariaStrofa alle ore 00:41 | link |
categorie: etimi e timi, ispettore gabriello
martedì, 20 marzo 2007

meglio puttana che baldracca

 

L'ispettore Gabriello di Cesenatico è passato alla storia per avere risolto i casi criminali più intricati tramite la perizia etimologica.

Questa passione gli era nata da quando, appena entrato nella polizia, aveva scoperto (cosa ormai arcinota) che il termine assassino deriva dall'arabo Hashishiyya che significa uomini dediti all'hashish; una volenta setta musulmana i cui seguaci, come attesta Marco Polo, non rifuggivano dall'uccidere convinti di meritarsi la vita eterna nel paradiso di Allah.

Il primo caso risolto brillantemente dall'ispettore Gabriello fu quello noto alle cronache come

IL CASO DEL SERIAL KILLER DELLE BALDRACCHE NEL LETTO A BALDACCHINO

Otto baldracche furono uccise nel giro di un mese; e tali baldracche concedevano i loro favori in letti a baldacchino. Non furono uccise baldracche in macchina, per strada, e nemmeno baldracche che fornicavano in letti normali.

La polizia indagò vanamente senza capire quale fosse il mistero delle baldracche nel baldacchino finché l'ispettore Gabriello, con una geniale intuizione, risolse il caso.

- L'assassino è un iracheno - disse l'ispettore Gabriello. La parola baldacchino deriva da Baldacco che era il nome con cui Marco Polo chiamava Bagdad; inoltre anche la parola baldracca deriva da Baldacco (Bagdad) perché questa era ritenuta una città dissoluta.

Tutti gli iracheni di Cesenatico furono fermati, rinchiusi nella palestra di pallavolo comunale, e interrogati. Nessuno confessò.

Dopo una settimana, si costituì alla polizia il vero serial killer Pietro Ansaloni, romagnolo purosangue, un commesso dell'IKEA che di iracheno non aveva nemmeno il timbro di turista sul passaporto.

- Avevo paura di perdere il lavoro - disse il commesso dell'Ikea - e così ho cercato di dissuadere quante più persone dall'adoperare i letti a baldacchino.

- Ma perché uccidere delle baldracche? - chiese il vicecommissario Triburzi che conduceva l'interrogatorio.

- A me, senza pagare, non me l'ha mai data nessuna; perciò andavo spesso a baldracche ma quando capitavo in casa di una baldracca che fornicava in un letto a baldacchino, la mia ira di commesso dell'Ikea diventava incontenibile.

- E perché costituirsi? - gli chiese il vicecommissario Triburzi - Nessuno aveva sospetti su di lei. Anche il commissario Gabriello ha pestato una bella merda credendo fosse stato un cittadino dell'Iraq.

- Mi sono costituito - rispose Ansaloni -  quando ho letto che del crimine erano sospettati gli iracheni. Non ho avuto coraggio di procurare altro motivo di dolore a questo popolo così tormentato - disse il commesso dell'IKEA Pietro Ansaloni che uccideva le baldracche nei baldacchini, sì, ma era politically correct e di animo socialmente sensibile.

- L'etimologia è stata la chiave vincente  - disse l'ispettore Gabriello in conferenza stampa - Se non avessimo arrestato tutti gli iracheni grazie alla mia intuizione etimologica, l'assassino non si sarebbe mai costituito. 

Pietro Ansaloni era un tipo davvero sfigato al contrario dell'ispettore Gabriello; se nei giornali si fosse parlato di puttane, troie, battone o mignotte, invece di baldracche, l'ispettore Gabriello non sarebbe mai arrivato ad associare le parole baldracca e baldacchino e a risolvere il caso.

img442/6492/baldny0.jpg

[Prossimo caso dell'ispettore Gabriello: il serial killer di Pistoia]

[In rete c'è un altro investigagore più famoso di Gabriello: l'ispettore Maupertuis di zop. Due grandi indagini qui e qui]

 


Blogger: La mia homepage: http://l0stangel.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente L0STANGEL
postato da: MariaStrofa alle ore 00:44 | link |
categorie: etimi e timi, ispettore gabriello
lunedì, 19 marzo 2007

una bottiglia rivoluzionaria

img180/6015/jdpzh9.jpg

Yeahh... In questa house di Maria Strofa succede fatti very strange yeahh: c'è libri che parla di notte, yeaah,.. How is it possible che libri parla? Don't know: but siamo in Italia, qui tutte stronzate are possible.

Good morning Americaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Wow, Wow!

img180/2092/wowpmn6.jpg 

[Quella testa di cazzo di uno yankee è già ubriaco alla mattina presto] 

- Vov, scornacchiato di un americano, ti ho detto che mi chiamo Vov! Tua nonna si chiamerà Wow, scornacchiato, io mi chiamo Vov.

img180/6015/jdpzh9.jpg

What's scornacchiato?... Bello qui in Italia, wow, sole, spaghetti, bele girls, pizza, mandolino. Happy di essere qui. Tu bevanda italiana and mafiosa, wow, yeaaah. Io venuto qui da States per portare democracy, yeahhh. Me mi beveva Frank Sinatra yeahh, te ti beve Orietta Berti yeahhh. Voi italiani mafiosi non volere allargare base di Vicenza, yeaahh, ma noi bisogno di base NATO per portare democracy nel word, yeaah.

Voi paese che non conta più un cock di nothing, yeaaah, bravi solo fare vestiti yeah! Italia fai vestiti e mafia, yeaah. Noi instead porta freedom e democracy nel world, yeahhh.

Tu wow bevanda da nothing, yeah... Se tu avere gusto di petrolio noi americani bere te, wow, e lottare per te, yeahhh, ma tu no gusto di petrolio bevanda mafiosa: tu gusto di uovo, yeahhhh.

img180/5894/jdpsdjd8.jpg

img185/1226/molotvovxn8.jpg

.



 

..che poi, 'sta roba qui sanno apprezzarla, eccome!

Blogger: La mia homepage: http://senzaqualita.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SENZAQUALITA



Blogger: La mia homepage: http://lefty333boy.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lefty333boy


Sei troppo forte !!!!!
Tu meriti il premio Strega :)
Blogger: La mia homepage: http://franca12.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente franca12



Blogger: La mia homepage: http://dianalove.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DianaLove



bangggggggggggggggggggggggg
Blogger: La mia homepage: http://wwwgoodnightmoon.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente goodnightmoon88



* è una creazione di Anemona *



and this is " for the ladies" ;-)
Blogger: La mia homepage: http://lefty333boy.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lefty333boy