
Foto dal blog di DianaLove
Ho inserito una scritta nella pagina iniziale del blog che è visibile soltanto a coloro che non hanno l'accesso. Se volete prenderne visione dovrete sloggarvi oppure, più comodamente, leggere qui.
Potreste darmi un consiglio su quali ore siano, secondo voi, preferibili?
L'ora è anche cumulabile, nel senso che si potrebbero applicare quattro visioni pubbliche di 15 minuti o 6 di 10 minuti.
Conto sulla vostra collaborazione, grazie.
A tutti coloro che risponderanno offrirò cinquanta centesimi a commento (naturalmente virtuali):
[gif di LOSTANGEL]
[testo e immagine di SENZAQUALITA]
Foto dal blog di DianaLove
La signora sta dicendo: "Che cosa guardi, abbaino?"
Pare confermato da sicure fonti vaticane che, in caso di passaggio dei Dico, le case dei conviventi non dovranno avere abbaini per non arrecare oltraggio al sentimento religioso.
Tutto questo, perché qualche etimologo ecclesiastico ha ricordato che abbaino deriva dal genovese abbaén e così si chiama per le lastre d'ardesia che hanno lo stesso colore delle vesti degli abati e per la struttura dell'abbaino che ricorda il cappuccio di un frate.
Ancora non è stato specificato, come si è ricordato qui, se le coppie non sposate potranno bere un cappuccino.
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Sono in black-out adsl e potrò connettermi solo saltuariamente dall'esterno
[Foto uno dal blog di DianaLove, foto due di pipopipo21]

[Paolo Tacchinautor Ferrucci di oyrad]
Premessa:
ala sinistra del mio garage.
Ala destra (c'è un po' di casino perché sto traslocando in questi giorni; mi hanno dato lo sfratto ma si è liberato un appartamento due piani sopra, stessa rampa di scale cum ascensore: libri ringraziant!)
Parte centrale (con libreria - rigorosamente in doppia fila - modello Artemide se a qualcuno interessasse un giorno scrivere la mia biografia...)
Avendo il garage pieno di troppe cianfrusaglie, che anche una cosa utile come l'auto deve dormire fuori, mi dite dove posso stivare tutto il bendidìo che mi è arrivato durante la mia attività bloggante?

Ritratto tutto ciò che ho detto nei due post incriminati prima della chiusura: ecco perché ho dovuto prendere seri provvedimenti.
Indove la stivavo tutta 'sta meraviglia, secondo voi? E potevo rischiare di riceverne ancora? Molto a malincuore ho dovuto interrompere le donazioni trovando il primo pretesto che mi è venuto in mente.












































Questi sono gli oggetti raccolti nei commenti di dieci post, e siccome di post ne ho fatti 130 circa fate un po' il conto voi di quanta roba ciò in casa.
P.S. Se a qualcuno/a venisse in mente di commentare: ben ti sta, deficiente, così impari a trasformare tutti i blog in succursali di Sanremo: perché se non sollecitavi tu l'invio di tOtta questa roba con i tuoi aneliti da compulsivo commentator fioraio... nessuno te la mandava... ecco... se qualcuno pensa ciò, può esimersi dallo scriverlo visto che l'ho già scritto io!
Adesso, con calma, non è vero (detto con tono e voce di Sandro Pertini), mi indicherete gli articoli che intendete acquistare. Oneri e onori di chi partecipa.
3 euri l'uno, 7 euri se ne prendete 4.
500 euri tutto lo stock: vale di più perché è una serie di 10 post completa.
Nel caso ci fossero delle liti su un particolare oggetto, si procederà a un'asta per l'assegnazione dello stesso.
Potete anche comprarli per conto terzi: per esempio che cosa regalereste a Paolo Tacchinator Ferrucci? Quale oggettino vi sembra meglio per Gaja viperina?
Non si fa credito. Astenersi perditempo. Offerta speciale: chi deciderà di sostituire il suo avatar con uno degli oggetti di cui sopra, per la durata di giorni ventidue, lo avrà in regalo.
commento # 122 di
al post dio c'è
meravigliose le poesie. la prima una volta mi è anche stata dedicata. sono contenta di essere passata ora che ci sono pure le immagini. che in effetti, non c'è più niente di eloquente per i maschietti.
In risposta al commento di cippi, ricevo da erostratos e volentieri pubblico:
- Scusate, Cipì dice che sono eloquente.
- A Mario, qua ce sta na locuente. Te ce lo sai che vor di?
- Boh. A mme me pare n'antra cosa.
**

Dopo circa quattro mesi di esperienza mi viene da dire che nonostante tra i portatori di blog ci siano persone splendide, la natura stessa del mezzo li trasforma in orribili mostri.
Non mi vengono in mente altre forme di comunicazione o di spettacolo in cui la rappresentazione costringa a un movimento circolare e altrettanto pietoso di do ut des.
Come se uno scrittore fosse costretto per continuare a vendere libri a leggere e a comprare quelli dei suoi lettori. O che un attore dovesse andare da ognuno dei suoi spettatori per assistere alle recite di condominio. In caso contrario, la prossima volta, il teatro sarà vuoto o il libro non venderà nemmeno una copia.
La presunta democratizzazione della rete dà l'illusione a tutti di essere protagonisti, ma è un protagonismo ben triste visto che alla fine la popolarità da condominio la si misura in numero di commenti ricevuti.
La natura stessa del blog, poi, non è affatto dialogica né dialettica. Nel post si lasciano santini come a San Gennaro, o corone di fiori come all'oracolo di Delfi. Il blog non è dialettico: è votivo.
I due blog che preferisco in assoluto (e che non cito per non mettere in difficoltà nessuno) hanno una media di due, tre, quattro commenti al giorno: e il motivo di questo non si riferisce alla scarsa qualità. Si riferisce alla decisione dei portatori di blog di non sollecitare commenti tramite la logica del do ut des.
Qualche mattina, facendo esperimenti da laboratorio, ho commentato un centinaio di blog dicendo stronzate assurde; dopo due o tre ore avevo ricevuto in risposta un ottanta percento di commenti.
Il commento, poi, o il mancato commento diventa una specie di arma punitiva. Ci sono i cagarotti e le cagarotte che non commentano i blog con molti commenti perché non vogliono mescolarsi alla massa: quei tristissimi blog dove i titolari sembrano avere inventato loro la lettura dei libri così come si dice che ogni donna che se la tira ha inventato la figa in quel momento.
Blog pseudo elitari, circoli bocciofile di lettori o lettrici di libri, che celebrano i loro misteri eleusini alla stregua delle signore bene che per il loro tè rancido invitano soltanto pensionati e pensionate d'élite.
Del tutto comici poi quei portatori di blog che si vantano di avere pochi commenti; magari ne hanno uno o due ma nemmeno loro hanno la forza di cancellare il commento plastificato: bel blog, brava, bravo.
Tragici invece quegli sfigati che non se li caga nessuno e vomitano ogni giorno la loro bile a commento zero.
La logica di scambio all'interno dei blog non mi interessa più, né so se mi interessi scrivere ancora per mandare qualche messaggio in bottiglia: per divertire e intrattenere anonimi che nemmeno conosco. Sentimentalmente e sessualmente sono a posto sin da quando ho cominciato: non ho bisogno di tenere un blog per cuccare.
Il blog è uno strumento dittatoriale frazionato e moltiplicato in centinaia di migliaia di unità. Una popolazione di anonimi diventati star, editori e protagonisti che, senza nessun talento, si sentono artisticamente uguali a chiunque. La letteratura e lo spettacolo non sono mai stati democratici; ma il blog è riuscito a creare l'oscenità di passare direttamente dalla poca democrazia alla dittatura dei tutti.
I molti commenti che ho ricevuto non dipendono dalla qualità del mio blog: dipendono dal fatto che, volutamente, ho fatto centinaia di migliaia di pisciatine in giro che mi sono ritornate.
Dice Samuel Johnson: Solo uno sciocco scriverebbe se non per denaro.
Aggiungo io: solo uno sciocco scrive gratis o per ricevere un commento a condizione di avere fatto un commento a chi ti commenta.
Non scrivetemi in email perché non rispondo a nessuno.

In seguito alla proteste di Floripedis (#11 e successivi) che non ha gradito la figa ritratta nell'Origine del mondo di Courbet, si è pensato di metterle adeguata copertura sia per decoro sia perché come ha scritto gabryella, che ha fornito la mutanda, qui si gela. Dall'origine del mondo all'origine del mondato.


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LoretoVdV |



Inizio post:
Ho le emorroidi, c'è mica qualcuno che sa indicarmi una pomata buona?
Fine post.
Commenti:
#1 - Primoooo, sono arrivato primo!
#2 - Buona primavera, un abbraccio.
#3 - Ciao: non ho tempo di leggerti ma ti mando un saluto.
#4 - Bel post, al solito, se hai tempo passa dal mio blog e vota il mio sondaggio.
#5 - Sì, grazie, mio nonno sta meglio ora. Quando ho scritto il post stava davvero male.
#6 - Arrivo tardi per lasciarti un commento, hanno già detto tutto. Un abbraccio.
#7 - Quoto il commento numero #2
#8 - Grazie per la visita nel mio blog.
#9 - Sempre bello leggerti, mi allieta la giornata.
#10 - Miseria quanti commenti, chissà se leggerai il mio.
#11 - Ti adoro, sei un genio.
#12 - Davvero splendida l'immagine nel tuo post.
#13 - Ma sei uomo o donna?
#14 - Bel post e bellissimo blog. Complimenti.
#15 -
Buona giornata, Maria.
Il secondo caso dell'ispettore Gabriello è noto alle cronache come
IL SERIAL KILLER DI PISTOIA
A Cesenatico, nel giro di un mese, furono uccisi otto bagnini. La polizia indagò vanamente finché i carabinieri del RIS di Parma non stabilirono che le vittime erano state sgozzate con un bisturi.
Non appena lo seppe, il commissario Gabriello della polizia di Cesenatico (Cesenatico Police Department) ebbe una delle sue folgoranti intuizioni etimologiche.
- La parola bisturi - disse - deriva dal latino Pistoria (Pistoia), città celebre per la fabbricazione di armi e lame. Arrestate tutti i pistoiesi che sono a Cesenatico e troveremo l'assassino.
- Ma capo - protestò il vice commissario Triburzi - dove minchia lo troviamo un pistoiese a Cesenatico? Siamo in inverno, possiamo mica girare per strada a chiedere a tutte le persone se c'è qualcuno di Pistoia.
- Consultate l'anagrafe, controllate tutti i cittadini che risiedono qui.
- E se il killer di Pistoia fosse venuto solo per uccidere per poi tornarsene a Pistoia? - osservò il vice commissario Triburzi.
- Lo vedremo: Triburzi, non mi rompa i coglioni con queste ipotesi.
Consulta, scartabella, analizza: a Cesenatico c'erano rappresentanti di tutta la popolazione mondiale (eschimesi, cingalesi) ma di pistoiese non ce n'era nemmeno uno. C'erano perfino dieci neozelandesi, e che cazzo ci facessero a Cesenatico dieci neozelandesi lo sapevano solo loro.
La notizia trapelò sui giornali, e Pistoia fu additata come la città del crimine: era dai tempi di Dante e della sua famosa invettiva contro Vanni Fucci che Pistoia non conosceva un periodo così oscuro. Tutte le città toscane proibirono l'accesso ai pistoiesi. Pistoiese divenne sinonimo di assassino.
Fu a questo punto che il serial killer si costituì. Si chiamava Giorgio Pralinotti detto il Pistola, titolare del bagno omonimo.
- Sono rovinato - disse il Pistola. - Ho ucciso i colleghi bagnini per avere più gente da me, ma da quando è scoppiato il caso di Pistoia tutti i clienti mi hanno annullato le prenotazioni. Anche se il mio bagno si chiama Pistola, nessuno vuole più averci a che fare. Quel deficiente di un pittore che mi ha dipinto l'insegna ha fatto una l così piccola che sembra una i, e tutti leggono Pistoia invece di Pistola. Sono rovinato, sono pieno di debiti. Sono costretto a farmi mantenere dallo Stato.
- Il caso è stato brillantemente risolto. - annunciò l'ispettore Gabriello in conferenza stampa - Grazie alla mia intuizione etimologica del bisturi di Pistoia, il criminale Pistola è stato assicurato alla giustizia.
[Immagine di pipopipo21]
[Lo scudetto della polizia Cesenatico Police Department e la gif promozionale sono di LOSTANGEL]

L'ispettore Gabriello di Cesenatico è passato alla storia per avere risolto i casi criminali più intricati tramite la perizia etimologica.
Questa passione gli era nata da quando, appena entrato nella polizia, aveva scoperto (cosa ormai arcinota) che il termine assassino deriva dall'arabo Hashishiyya che significa uomini dediti all'hashish; una volenta setta musulmana i cui seguaci, come attesta Marco Polo, non rifuggivano dall'uccidere convinti di meritarsi la vita eterna nel paradiso di Allah.
Il primo caso risolto brillantemente dall'ispettore Gabriello fu quello noto alle cronache come
IL CASO DEL SERIAL KILLER DELLE BALDRACCHE NEL LETTO A BALDACCHINO
Otto baldracche furono uccise nel giro di un mese; e tali baldracche concedevano i loro favori in letti a baldacchino. Non furono uccise baldracche in macchina, per strada, e nemmeno baldracche che fornicavano in letti normali.
La polizia indagò vanamente senza capire quale fosse il mistero delle baldracche nel baldacchino finché l'ispettore Gabriello, con una geniale intuizione, risolse il caso.
- L'assassino è un iracheno - disse l'ispettore Gabriello. La parola baldacchino deriva da Baldacco che era il nome con cui Marco Polo chiamava Bagdad; inoltre anche la parola baldracca deriva da Baldacco (Bagdad) perché questa era ritenuta una città dissoluta.
Tutti gli iracheni di Cesenatico furono fermati, rinchiusi nella palestra di pallavolo comunale, e interrogati. Nessuno confessò.
Dopo una settimana, si costituì alla polizia il vero serial killer Pietro Ansaloni, romagnolo purosangue, un commesso dell'IKEA che di iracheno non aveva nemmeno il timbro di turista sul passaporto.
- Avevo paura di perdere il lavoro - disse il commesso dell'Ikea - e così ho cercato di dissuadere quante più persone dall'adoperare i letti a baldacchino.
- Ma perché uccidere delle baldracche? - chiese il vicecommissario Triburzi che conduceva l'interrogatorio.
- A me, senza pagare, non me l'ha mai data nessuna; perciò andavo spesso a baldracche ma quando capitavo in casa di una baldracca che fornicava in un letto a baldacchino, la mia ira di commesso dell'Ikea diventava incontenibile.
- E perché costituirsi? - gli chiese il vicecommissario Triburzi - Nessuno aveva sospetti su di lei. Anche il commissario Gabriello ha pestato una bella merda credendo fosse stato un cittadino dell'Iraq.
- Mi sono costituito - rispose Ansaloni - quando ho letto che del crimine erano sospettati gli iracheni. Non ho avuto coraggio di procurare altro motivo di dolore a questo popolo così tormentato - disse il commesso dell'IKEA Pietro Ansaloni che uccideva le baldracche nei baldacchini, sì, ma era politically correct e di animo socialmente sensibile.
- L'etimologia è stata la chiave vincente - disse l'ispettore Gabriello in conferenza stampa - Se non avessimo arrestato tutti gli iracheni grazie alla mia intuizione etimologica, l'assassino non si sarebbe mai costituito.
Pietro Ansaloni era un tipo davvero sfigato al contrario dell'ispettore Gabriello; se nei giornali si fosse parlato di puttane, troie, battone o mignotte, invece di baldracche, l'ispettore Gabriello non sarebbe mai arrivato ad associare le parole baldracca e baldacchino e a risolvere il caso.
[Prossimo caso dell'ispettore Gabriello: il serial killer di Pistoia]
[In rete c'è un altro investigagore più famoso di Gabriello: l'ispettore Maupertuis di zop. Due grandi indagini qui e qui]
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L0STANGEL |
Yeahh... In questa house di Maria Strofa succede fatti very strange yeahh: c'è libri che parla di notte, yeaah,.. How is it possible che libri parla? Don't know: but siamo in Italia, qui tutte stronzate are possible.
Good morning Americaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Wow, Wow!
[Quella testa di cazzo di uno yankee è già ubriaco alla mattina presto]
- Vov, scornacchiato di un americano, ti ho detto che mi chiamo Vov! Tua nonna si chiamerà Wow, scornacchiato, io mi chiamo Vov.

What's scornacchiato?... Bello qui in Italia, wow, sole, spaghetti, bele girls, pizza, mandolino. Happy di essere qui. Tu bevanda italiana and mafiosa, wow, yeaaah. Io venuto qui da States per portare democracy, yeahhh. Me mi beveva Frank Sinatra yeahh, te ti beve Orietta Berti yeahhh. Voi italiani mafiosi non volere allargare base di Vicenza, yeaahh, ma noi bisogno di base NATO per portare democracy nel word, yeaah.
Voi paese che non conta più un cock di nothing, yeaaah, bravi solo fare vestiti yeah! Italia fai vestiti e mafia, yeaah. Noi instead porta freedom e democracy nel world, yeahhh.
Tu wow bevanda da nothing, yeah... Se tu avere gusto di petrolio noi americani bere te, wow, e lottare per te, yeahhh, ma tu no gusto di petrolio bevanda mafiosa: tu gusto di uovo, yeahhhh.

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SENZAQUALITA |
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lefty333boy |
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franca12 |
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DianaLove |
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goodnightmoon88 |
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lefty333boy |